LICEO CLASSICO- Risultati di apprendimento

Per chi vuole crescere in maniera attiva vivace e flessibile, per vivere meglio nella nostra società. Per chi pensa che conoscere il latino e il greco, lingue madri, significhi comprendere le radici del pensiero europeo ed essere pronti a dialogare con le culture degli altri continenti. Per chi vuole acquisire un metodo di studio rigoroso e critico basato sull’armonia tra cultura scientifica e umanistica. Per chi ama il bello in qualsiasi manifestazione artistica, filosofica , linguistica e sa riconoscerlo anche in chi incontra. Per chi domani sarà un giornalista, un imprenditore, un medico, un architetto, un insegnante, per chi lavorerà nel teatro e nel mondo dello spettacolo, per chi vorrà impegnarsi nel sociale e diventerà un politico o un mediatore culturale. Per chi sa che ogni cammino si fa insieme, passo dopo passo, fino alla meta.    

 

Liceo Classico IIS Filelfo Tolentino 2018-2019 

Molto di più! 

 

Consigli della prof.ssa Claudia Canestrini

docente di Lingua e Letteratura Italiana

Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”).

Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; 
• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; 
• la pratica dell’argomentazione e del confronto;
• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo. 

Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica.

Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali

A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno, per ciascuna delle seguenti aree, conseguire i risultati indicati.

Area metodologica
  • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
  • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
  •  Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 
Area logico-argomentativa
  • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
  • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.
  • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.
Area linguistica e comunicativa
  •  Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
  • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
  • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche.
  • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
Area storico umanistica
  • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
  • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
  • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo…) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
  • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
  • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
  • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
  • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive.
  • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue.
Area scientifica, matematica e tecnologica
  • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
  • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
  • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
 

Risultati apprendimento del Liceo Classico
“Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie” (Art. 5 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
• aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;
• avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una maggiore padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico;
• aver maturato, tanto nella pratica della traduzione, quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi, anche distanti dalle discipline specificamente studiate;
• saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.

 

Risultati di apprendimento Liceo Classico  (documento)

Durata del corso : 5 anni
Titolo di studio conseguito: diploma di Liceo Classico. 
Possibilità di accesso a qualsiasi facoltà universitaria o frequenza di corsi post diploma.

Quadro orario

 

PIANO DEGLI STUDI

I° biennio

II° biennio

V
ANNO

LICEO CLASSICO

I
ANNO

II
ANNO

III
ANNO

IV
ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura latina

5

5

4

4

4

Lingua e cultura greca

4

4

3

3

3

Lingua e cultura inglese

3

3

3

3

3

Storia

 

 

3

3

3

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Filosofia

 

 

3

3

3

Matematica + Informatica

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali biol, chim.,scien.della terra

2

2

2

2

2

Storia dell’arte *

1

1

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Totale ore settimanali

28

28

31

31

31

(*) STORIA DELL’ARTE: La scuola offre un arricchimento dell’offerta formativa in Storia dell’arte con l’introduzione di una unità oraria al biennio.

Opzione SECONDA LINGUA L2 - Cinese : la scuola, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata, offre un’Experience Chinese Class, per l’insegnamento della lingua e della cultura cinese. L’offerta di 2 ore settimanali è opzionale e gratuita. Il corso sarà aperto solo se si raggiunge un congruo numero di adesioni. Opzione seconda lingua- L2- Tedesco – La scuola offre, a chi ne farà richiesta e con un congruo numero di adesioni, l’opportunità dello studio della lingua Tedesca per prepararsi ad eventuali certificazioni e promuovere scambi con licei della Germania.

È’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Nuovo percorso: LICEO CLASSICO DELLA COMUNICAZIONE 

In questa prospettiva, il LICEO CLASSICO DELLA COMUNICAZIONE prevede quattro momenti formativi integrati:

  • PROGRAMMI TRADIZIONALI: i programmi ministeriali vengono seguiti e svolti integralmente per tutte le materie previste dal curriculum.
  • MATERIE INTEGRATIVE: nel biennio, vengono introdotti in orario curricolare moduli di una disciplina specifica, Linguaggi Multimediali, che prevedono corsi (tenuti da docenti esterni) di giornalismo, cinema, teatro, progettazione multimediale, linguaggio televisivo e pubblicitario. Alcuni di questi corsi (come giornalismo e teatro) vengono approfonditi nel corso del triennio, affiancati ed integrati dall’introduzione di nuovi moduli, quali comunicazione nel mondo antico e scrittura professionale, tenuti da docenti interni ed esterni. E’ curato anche l’aspetto della comunicazione scientifica attraverso l’attuazione di corsi specifici. Tutti i corsi prevedono una verifica e una valutazione finale.
  • USO DELLE TECNOLOGIE: laboratorio linguistico, informatico, teatrale, cinematografico, elaborazioni grafiche.
  • STAGE IN ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO: nel primo e nel secondo anno del triennio è previsto uno stage nella redazione di quotidiani e media locali (Il Resto del Carlino, Picchio News, Multiradio) , da considerarsi a tutti gli effetti “tempo scuola”, in cui gli studenti sono seguiti da giornalisti in qualità di tutor.

Biennio h 27+2( sostituzione di storia dell’Arte sperimentale nel corso ordinario)
Triennio 32 h complessive

Attività ed iniziative

Biumor - L'odio | Tolentino, 20-23 novembre 2019 [visualizza la galleria delle foto]

Visita a Cinecittà [vai alla notizia]